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Contributi a progetti speciali per il cinema e l'audiovisivo

Contributi a progetti speciali per il cinema e l'audiovisivo

Bandi di finanziamento 28 Luglio 2026

AVVISO

Contributi a progetti speciali per il cinema e l'audiovisivo

 

ENTE EROGATORE

Ministero della Cultura

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Le domande possono essere presentate dal 31 luglio 2026, ore 12:00, fino al termine perentorio del 4 settembre 2026.

 

OBIETTIVI

Il bando intende sostenere progetti speciali del settore cinematografico e audiovisivo, a carattere annuale o triennale, connotati da particolare rilevanza nazionale e internazionale e da spiccata vocazione culturale e sociale.

 

AZIONI FINANZIABILI

Sono finanziati i progetti che perseguono:

  • la valorizzazione di personaggi storici, eventi, anniversari e ricorrenze rappresentative della storia e dell'identità culturale italiana;
  • la valorizzazione e promozione dell'immaginario italiano nel mondo;
  • la promozione del Made in Italy, dell'arte e dell'architettura contemporanea, del patrimonio fotografico, della moda, del design, dell'artigianato e dell'enogastronomia italiana;
  • la valorizzazione della commistione fra arte cinematografica e audiovisiva e altre espressioni artistiche, tecnologiche e del patrimonio storico-artistico;
  • l’integrazione fra arte cinematografica e audiovisiva e realtà virtuale, realtà aumentata, video arte, cinema immersivo, videogiochi e intelligenza artificiale;
  • la promozione dell'internazionalizzazione del settore e dell'immagine dell'Italia, anche a fini turistici;
  • le campagne promozionali per la partecipazione di film italiani alle selezioni per i Premi Oscar.

 

BENEFICIARI

Possono presentare domanda enti pubblici e privati, università ed enti di ricerca, fondazioni, comitati e associazioni culturali e di categoria, nonché imprese (escluse ditte e imprese individuali). I soggetti richiedenti devono, a pena di inammissibilità: avere sede legale nello Spazio economico europeo; essere fiscalmente residenti in Italia al momento dell'erogazione; possedere codice fiscale o partita IVA; essere dotati di PEC e firma elettronica qualificata; essere in regola con gli adempimenti relativi a eventuali contributi ricevuti negli ultimi tre anni ai sensi della legge n. 220/2016.

 

FINANZIAMENTO

Il contributo è concesso nella misura massima dell'80% dei costi ammissibili dichiarati a preventivo e non può comunque eccedere il disavanzo di progetto. È erogato in un'unica soluzione a conclusione del progetto, previa presentazione del bilancio consuntivo entro 120 giorni dalla fine del progetto; su richiesta è possibile un acconto fino al 70% del contributo assegnato.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La domanda deve essere presentata tramite la piattaforma DGCOL, firmata digitalmente dal soggetto richiedente o dal suo legale rappresentante con firma elettronica qualificata, e corredata da: relazione illustrativa del progetto, programma delle attività, preventivo dei costi e piano finanziario, profili e curricula dei soggetti coinvolti, nonché dalle autocertificazioni previste dall'Allegato 1 del bando.

Inclusive Incubation and Finance for More Entrepreneurs (ESF-2026-SE-INCUBATION)

Inclusive Incubation and Finance for More Entrepreneurs (ESF-2026-SE-INCUBATION)

Bandi di finanziamento 23 Luglio 2026

ENTE EROGATORE

Commissione Europea

TERMINI DI PRESENTAZIONE

 Le proposte devono essere presentate entro il 2 settembre 2026, ore 17:00 (ora di Bruxelles).

OBIETTIVI

L'obiettivo generale del bando è promuovere l'imprenditorialità inclusiva nell'Unione Europea, sostenendo modelli di incubazione e soluzioni di finanziamento che consentano a nuovi e aspiranti imprenditori appartenenti a gruppi sotto-rappresentati (giovani, donne, migranti, persone con disabilità, anziani, disoccupati di lungo periodo, persone a basso reddito) di avviare, consolidare e far crescere attività imprenditoriali sostenibili.

BENEFICIARI

Possono partecipare enti pubblici o privati dotati di personalità giuridica, stabiliti in uno Stato membro UE (comprese le regioni ultraperiferiche e i paesi e territori d'oltremare) o in un Paese associato al FSE+. Il capofila (lead applicant) del consorzio deve essere una rete di incubatori (comprese le organizzazioni di supporto alle imprese), una rete di fornitori di microfinanza oppure una rete di fornitori di finanza per le imprese sociali.

AZIONI FINANZIABILI

Il bando finanzia, tra le altre, le seguenti attività:

  • attività di sensibilizzazione e coinvolgimento di potenziali imprenditori appartenenti a gruppi sotto-rappresentati;
  • progettazione e realizzazione di programmi di incubazione innovativi su misura;
  • mentoring, coaching, peer-learning e formazione per lo sviluppo di competenze imprenditoriali;
  • sperimentazione di meccanismi di finanziamento (microcredito, garanzie, finanza mista) e facilitazione dell'accesso a strumenti finanziari esistenti
  • sviluppo di partenariati tra incubatori, intermediari finanziari, organizzazioni dell'economia sociale, servizi per l'impiego e attori dell'innovazione;
  • attività di capacity building per le organizzazioni di supporto all'imprenditorialità;
  • sviluppo di strumenti o piattaforme digitali a supporto dell'incubazione o dell'accesso al credito;
  • formazione di investitori e intermediari finanziari per ridurre eventuali bias nelle decisioni di investimento;
  • scambio di buone pratiche e attività di apprendimento reciproco;
  • attività di monitoraggio e valutazione dell'efficacia e della scalabilità degli approcci.

 

FINANZIAMENTI

Il budget complessivo stimato del bando è pari a 1.500.000 EUR, con l'obiettivo di finanziare 2 progetti. L'importo di sovvenzione previsto per singolo progetto è di circa 750.000 EUR (fermo restando che possono essere presentate e selezionate proposte con importi diversi). Il tasso di cofinanziamento UE è pari all'80% dei costi ammissibili. 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Le proposte devono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite il Portale Funding & Tenders della Commissione Europea.

 

Ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali

Ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali

Bandi di finanziamento 21 Luglio 2026

ENTE EROGATORE

ISMEA

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Il termine per l'accreditamento, la compilazione, la preconvalida e la presentazione delle domande relative al Bando ISMEA per la sicurezza dei trattori è stato prorogato alle ore 12:00 del 15 settembre 2026.

 

OBIETTIVI

La misura è finalizzata a finanziare interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali, al fine di ridurre i rischi di infortunio connessi al mancato utilizzo o alla vetustà dei dispositivi di sicurezza, in coerenza con le linee guida e i documenti tecnici INAIL.

 

BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese del settore agricolo, agroindustriale/agromeccanico e agroalimentare (divisioni 01 e 02 della classificazione ATECO 2025), iscritte al registro delle imprese con la qualifica di "impresa agricola" (D.Lgs. 228/2001) o di "impresa agromeccanica" (D.Lgs. 99/2004), regolarmente iscritte a INPS e INAIL e prive delle cause di esclusione previste dal Bando (imprese in difficoltà, esposizioni in sofferenza, provvedimenti giudiziari ostativi, procedure concorsuali, ecc.).

 

AZIONI FINANZIABILI

Sono ammissibili l'acquisto e l'installazione dei seguenti dispositivi, anche in combinazione fra loro, da eseguirsi su un solo trattore agricolo o forestale per ciascuna domanda:

●       sistema agevolatore del riposizionamento in configurazione di sicurezza della struttura ROPS a due montanti abbattibile;

●       avvisatore acustico e/o luminoso per il mancato allacciamento della cintura di sicurezza;

●       avvisatore acustico e/o luminoso per l'abbandono del posto di guida senza freno di stazionamento inserito;

●       telecamera con sistema di avviso acustico o visivo per la presenza di ostacoli o persone nella zona di lavoro, in particolare posteriore;

●       indicatore di pendenza (inclinometro), eventualmente dotato di sistema di rilevamento e avviso in caso di capovolgimento.

 

FINANZIAMENTI

Gli interventi effettuati danno diritto a un contributo a fondo perduto fino al raggiungimento del minore tra l'80% del costo ammissibile sostenuto e l'importo di 2.000,00 euro.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La domanda di ammissione alle agevolazioni è presentata dall'impresa beneficiaria (Soggetto richiedente) per il tramite di un'officina di autoriparazione (Soggetto proponente) che esegue l'intervento, è iscritta alla CCIAA con almeno uno dei codici ATECO C.33.12.30, 33.12.59, 33.12.60, 33.12.70 o 33.12.99, ed è autorizzata dal Soggetto richiedente alla presentazione della domanda e all'incasso del contributo. Il Soggetto proponente deve preventivamente accreditarsi sulla piattaforma informatica dedicata all'indirizzo strumenti.ismea.it e presentare la domanda, corredata degli allegati richiesti (dichiarazioni sostitutive, visura Centrale Rischi, preventivo, documentazione di proprietà del trattore), esclusivamente per via telematica.

 

H2 Sicilia – Idrogeno rinnovabile, decarbonizzazione, sviluppo

H2 Sicilia – Idrogeno rinnovabile, decarbonizzazione, sviluppo

Bandi di finanziamento 16 Luglio 2026

ENTE EROGATORE

Regione Siciliana

 

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere inviate esclusivamente entro e non oltre le ore 12:00 del 24 settembre 2026.

 

OBIETTIVI

L'Avviso intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento lungo tutta la filiera dell'idrogeno rinnovabile, dalla produzione (elettrolizzatori, sistemi di accumulo/stoccaggio, trasporto) agli usi industriali, al fine di promuovere la decarbonizzazione dei sistemi produttivi regionali.

 

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione, in forma singola o in aggregazione (ATI/ATS/RTI, GEIE, consorzi, società consortili, società cooperative, contratti di rete, composte da non più di cinque componenti), costituite nella forma di società di capitali e iscritte, come attive, nel Registro delle Imprese.

 

AZIONI FINANZIABILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento, di cui la tipologia A è obbligatoria e le tipologie B e C sono facoltative:

  • A – Impianti di produzione di idrogeno rinnovabile, comprensivi di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili funzionali all'elettrolisi, sistemi di accumulo/stoccaggio dell'energia e sistemi di compressione e stoccaggio dell'idrogeno;
  • B – Interventi di conversione di impianti di produzione esistenti all'utilizzo dell'idrogeno, inclusa l'installazione di nuovi impianti/macchinari alimentati ad idrogeno;
  • C – Progetti connessi all'uso dell'idrogeno, anche di filiera, in settori di particolare valenza territoriale e/o settoriale, incluse infrastrutture di ricarica/rifornimento non accessibili al pubblico (escluse quelle nei porti).

FINANZIAMENTI

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale. Il costo totale ammissibile del progetto non può essere inferiore a € 1.000.000,00; il contributo massimo riconoscibile per singolo progetto (anche in aggregazione) è pari a € 10.000.000,00. Le intensità di aiuto massime sono le seguenti:

  • Produzione di idrogeno rinnovabile, nell'ambito di una procedura di gara competitiva: fino al 90% dei costi ammissibili per tutte le categorie dimensionali d'impresa; in assenza di gara competitiva: 65% (piccola), 55% (media), 45% (grande impresa);
  • Conversione di impianti di produzione e progetti connessi all'uso dell'idrogeno: 75%/65%/55% (piccola/media/grande impresa) con scenario controfattuale, ridotte del 50% in assenza di tale scenario;
  • Infrastrutture di ricarica o rifornimento: 65%/55%/35% (piccola/media/grande impresa).

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

La domanda di accesso alle agevolazioni, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante, deve essere trasmessa esclusivamente a mezzo PEC all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ricerca e Sviluppo nelle Regioni meno sviluppate – PN RIC 2021-2027

Ricerca e Sviluppo nelle Regioni meno sviluppate – PN RIC 2021-2027

Bandi di finanziamento 14 Luglio 2026

ENTE EROGATORE
Ministero delle Imprese e del Made in Italy – MIMIT 

TERMINI DI PRESENTAZIONE
Il termine di apertura e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti con successivi provvedimenti del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero.

OBIETTIVI
L'intervento intende sostenere la valorizzazione economica dell'innovazione attraverso la sperimentazione e l'adozione di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate, accelerando la ricerca collaborativa e il processo di scoperta imprenditoriale di nuovi domini di specializzazione, in coerenza con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente e nell'ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” (PN RIC 2021-2027).

BENEFICIARI
Possono presentare domanda:

  • le imprese che esercitano attività industriali e artigiane (art. 2195, numeri 1 e 3, del codice civile, incluse le imprese artigiane),
  • le imprese agro-industriali con attività prevalentemente industriale e i Centri di ricerca.

Possono partecipare come co-proponenti di un progetto congiunto:

  • le imprese agricole,
  • gli Organismi di ricerca e le imprese che svolgono attività ausiliarie in favore dei soggetti proponenti.

Le imprese devono essere regolarmente costituite in forma societaria e iscritte al Registro delle Imprese, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria né sottoposte a procedure concorsuali, non in difficoltà ai sensi del regolamento GBER, in regime di contabilità ordinaria con almeno due bilanci approvati e in possesso di un'adeguata capacità di rimborso del finanziamento agevolato.

AZIONI FINANZIABILI
Sono finanziabili i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, realizzati in una o più unità locali ubicate nei territori delle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, o al notevole miglioramento di quelli esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs): materiali avanzati e nanotecnologia; fotonica e micro/nano elettronica; sistemi avanzati di produzione; tecnologie delle scienze della vita; intelligenza artificiale; connessione e sicurezza digitale. I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili compresi tra 1.000.000 e 5.000.000 di euro, comunque non superiori al 60% della media del fatturato degli ultimi due esercizi del proponente, e avere una durata compresa tra 18 e 36 mesi. 

FINANZIAMENTI
Le risorse complessivamente disponibili ammontano a euro 505.801.524,89, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile e su economie derivanti da precedenti interventi agevolativi. Una quota pari al 60% delle risorse è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese, con una sottoriserva del 25% destinata alle micro e piccole imprese. Le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme e misure:

  • finanziamento agevolato, pari al 40% dei costi e delle spese ammissibili, a un tasso pari al 20% del tasso di riferimento della Commissione europea, con durata compresa tra 1 e 8 anni oltre un periodo di preammortamento non superiore a 3 anni;
  • contributo diretto alla spesa, con percentuale nominale pari al 40% per le imprese di piccola dimensione, al 35% per le imprese di media dimensione e al 30% per le imprese di grande dimensione;
  • per gli Organismi di ricerca, contributo diretto alla spesa pari al 60% dei costi ammissibili per attività di ricerca industriale e al 40% per attività di sviluppo sperimentale.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Le domande di agevolazione dovranno essere presentate secondo le modalità che saranno indicate nei provvedimenti attuativi del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero. L'istruttoria delle domande, l'erogazione delle agevolazioni e i controlli sono affidati al Soggetto gestore, raggruppamento temporaneo di operatori economici con mandataria Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale S.p.A.

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