Ricerca e Sviluppo nelle Regioni meno sviluppate – PN RIC 2021-2027

Ricerca e Sviluppo nelle Regioni meno sviluppate – PN RIC 2021-2027

ENTE EROGATORE
Ministero delle Imprese e del Made in Italy – MIMIT 

TERMINI DI PRESENTAZIONE
Il termine di apertura e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti con successivi provvedimenti del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero.

OBIETTIVI
L'intervento intende sostenere la valorizzazione economica dell'innovazione attraverso la sperimentazione e l'adozione di soluzioni innovative e tecnologicamente avanzate, accelerando la ricerca collaborativa e il processo di scoperta imprenditoriale di nuovi domini di specializzazione, in coerenza con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente e nell'ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027” (PN RIC 2021-2027).

BENEFICIARI
Possono presentare domanda:

  • le imprese che esercitano attività industriali e artigiane (art. 2195, numeri 1 e 3, del codice civile, incluse le imprese artigiane),
  • le imprese agro-industriali con attività prevalentemente industriale e i Centri di ricerca.

Possono partecipare come co-proponenti di un progetto congiunto:

  • le imprese agricole,
  • gli Organismi di ricerca e le imprese che svolgono attività ausiliarie in favore dei soggetti proponenti.

Le imprese devono essere regolarmente costituite in forma societaria e iscritte al Registro delle Imprese, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria né sottoposte a procedure concorsuali, non in difficoltà ai sensi del regolamento GBER, in regime di contabilità ordinaria con almeno due bilanci approvati e in possesso di un'adeguata capacità di rimborso del finanziamento agevolato.

AZIONI FINANZIABILI
Sono finanziabili i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, realizzati in una o più unità locali ubicate nei territori delle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, o al notevole miglioramento di quelli esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs): materiali avanzati e nanotecnologia; fotonica e micro/nano elettronica; sistemi avanzati di produzione; tecnologie delle scienze della vita; intelligenza artificiale; connessione e sicurezza digitale. I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili compresi tra 1.000.000 e 5.000.000 di euro, comunque non superiori al 60% della media del fatturato degli ultimi due esercizi del proponente, e avere una durata compresa tra 18 e 36 mesi. 

FINANZIAMENTI
Le risorse complessivamente disponibili ammontano a euro 505.801.524,89, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile e su economie derivanti da precedenti interventi agevolativi. Una quota pari al 60% delle risorse è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese, con una sottoriserva del 25% destinata alle micro e piccole imprese. Le agevolazioni sono concesse nelle seguenti forme e misure:

  • finanziamento agevolato, pari al 40% dei costi e delle spese ammissibili, a un tasso pari al 20% del tasso di riferimento della Commissione europea, con durata compresa tra 1 e 8 anni oltre un periodo di preammortamento non superiore a 3 anni;
  • contributo diretto alla spesa, con percentuale nominale pari al 40% per le imprese di piccola dimensione, al 35% per le imprese di media dimensione e al 30% per le imprese di grande dimensione;
  • per gli Organismi di ricerca, contributo diretto alla spesa pari al 60% dei costi ammissibili per attività di ricerca industriale e al 40% per attività di sviluppo sperimentale.

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Le domande di agevolazione dovranno essere presentate secondo le modalità che saranno indicate nei provvedimenti attuativi del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero. L'istruttoria delle domande, l'erogazione delle agevolazioni e i controlli sono affidati al Soggetto gestore, raggruppamento temporaneo di operatori economici con mandataria Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale S.p.A.